Salvatori · Scout

Manuale d'uso

Come installare Scout sul telefono, come usarlo in cava, in fiera e in reparto, e come ritrovare dal computer quello che avete raccolto.

  1. Che cos'è Scout, in tre righe
  2. Installazione su Android
  3. Installazione su iPhone
  4. Installazione sul computer
  5. Il primo accesso
  6. Aprire una visita
  7. I comandi della schermata iniziale
  8. Catturare: foto, voce, note
  9. Come lo userete davvero
  10. L'archivio: dove finisce tutto
  11. Chiedere all'archivio
  12. La mappa
  13. Correggere una cattura
  14. Usare Scout dal computer
  15. Se qualcosa non va

1 · Che cos'è Scout

Scout serve a non perdere quello che si vede. Una cava, una macchina, un dettaglio di finitura, un biglietto da visita: si fotografa, ci si parla sopra, e finisce in un archivio comune dove si può ritrovare mesi dopo — anche da chi non c'era.

Non è una galleria di foto. È un archivio a cui si possono fare domande in italiano: «chi produce il beige in Turchia?», «cosa avevo visto in quella cava vicino Alicante?». Risponde citando le catture su cui si basa, e se non sa una cosa lo dice.

2 · Installazione su Android

1
Apri Chrome e vai su scout.salvatoriofficial.com
2
Tocca i tre puntini in alto a destra
3
Scegli Installa app — nelle versioni più recenti la voce si chiama Aggiungi a schermata Home
4
Conferma. Anche qui, al primo scatto vanno concessi fotocamera, microfono e posizione.

3 · Installazione su iPhone

Serve Safari. Su iPhone solo Safari può installare l'app sulla schermata Home: da Chrome il tasto non compare.
1
Apri Safari e vai su scout.salvatoriofficial.com
2
Tocca il tasto Condividi in basso (il quadrato con la freccia verso l'alto)
3
Scorri e scegli Aggiungi a schermata Home
4
Conferma con Aggiungi. L'icona compare fra le altre app: da lì in poi si apre come una qualsiasi.

Alla prima fotografia il telefono chiede il permesso per fotocamera, microfono e posizione. Vanno concessi tutti e tre: senza posizione la cattura finisce in archivio senza sapere dove è stata fatta, e sulla mappa non compare.

4 · Installazione sul computer

Scout funziona anche senza installarla: basta tenere aperta la pagina. Installandola però si apre in una finestra sua, senza barre del browser, e si trova fra le applicazioni.

Su Chrome da computer la voce non sta nel primo livello dei tre puntini. Cercala così, in quest'ordine:

  1. Guarda nella barra dell'indirizzo, a destra: se c'è un'icona di installazione, un clic e hai finito.
  2. Altrimenti ⋮ → Trasmetti, salva e condividi → Installa pagina come app (in alcune versioni la voce è direttamente Installa Scout…).
Non trovi nessuna delle due? Quasi sempre significa che l'hai già installata: Chrome non lo propone due volte, e al suo posto compare Apri in Scout. Per verificarlo apri chrome://apps — se Scout è lì, sei a posto.

Su Safari da Mac l'installazione non c'è: si usa dalla pagina normale, e funziona uguale.

5 · Il primo accesso

Apri l'app, tocca il menu ☰ e scegli ACCESSO, poi Entra con Microsoft. Sono le stesse credenziali della posta aziendale.

Da quel momento l'app sa chi sei: ogni cattura porta il tuo nome. Non c'è nessun codice da ricordare.

Se compare «non sei fra le persone abilitate», l'accesso non è ancora stato concesso: scrivi a Gabriele e viene sistemato in un minuto.

6 · Aprire una visita

Una visita è il contenitore di una giornata o di un luogo: «Marmomacchine 2026», «Cava Ozoulaslar», «Reparto finiture». Tutto quello che catturi mentre è aperta porta quel nome, e ritrovare le cose diventa immediato.

Si apre dal menu, indicando chi / dove, il tipo (cava, fabbrica, showroom…) e se è stato un incontro o un passaggio.

Se ti allontani di qualche chilometro o passano molte ore, l'app chiede «sei ancora qui?» e propone di chiuderla o di aprirne una nuova. Serve a evitare che le foto di sabato finiscano dentro la fiera di mercoledì.

7 · I comandi della schermata iniziale

È la schermata che si apre lanciando l'app: sopra il contesto, in mezzo l'inquadratura, in basso i cinque comandi.

MARMOMACCHINE 2026 · cava 1 inquadratura 2 3 abc 4 5 6 7 ultima cattura 8
N.ComandoA cosa serve
1Visita apertaNome e tipo del posto in cui sei. Tutto quello che catturi porta questo nome.
2InquadraturaQuello che vede la fotocamera. Tocca per mettere a fuoco.
3LucchettoScatta marcando la foto come solo interno: entra in archivio ma non esce dall'azienda.
4abcNota scritta: numeri, nomi, misure, o testo incollato da altrove.
5Tasto grandeScatta una foto. Tenendolo premuto ne fa più di una di fila.
6ElencoApre le Catture di questo apparecchio, e da lì il menu: Archivio, Accesso, Mappa, Cestino, Manuale.
7MicrofonoTieni premuto e parla, lascia per chiudere. Fatto subito dopo uno scatto, la nota si attacca a quella foto.
8Ultima catturaCompare in basso sopra l'inquadratura: è l'anteprima di ciò che hai appena preso, per controllare al volo che sia venuta bene.

Il lucchetto: «solo interno»

Serve per quello che non deve uscire dall'azienda: un disegno tecnico, un capitolato, il lavoro di un concorrente, una carta vista da un cliente.

La cattura entra comunque in archivio e resta cercabile da chi ha i permessi: non è un cassetto privato né un nascondiglio. Cambia solo la distribuzione — niente export, niente invio a terzi, niente materiale che finisce in un brief.

È l'unica cosa che la macchina non può dedurre. Foto o biglietto da visita li distingue da sola guardando il contenuto; se una carta sia riservata lo sa solo chi l'ha in mano. Nel dubbio, usa il lucchetto: una cattura riservata di troppo non ha mai fatto danno, il contrario sì.

Riconosci una cattura riservata dall'etichetta rossa ● Solo interno nell'elenco. Se hai scattato col tasto normale e poi ti accorgi che serviva il lucchetto, tieni premuto sulla cattura e scegli Segna: solo interno.

8 · Catturare

CosaComeQuando serve
Fotoil tasto tondo grandelastre, macchine, dettagli, ambienti
Videotieni premuto il tasto tondo, inquadra e parla; lascia per fermare (massimo 60 secondi)un pezzo che si capisce solo muovendosi intorno: quello che dici diventa testo, come per la nota vocale
Nota vocaletieni premuto il microfono e parlaspiegare cosa stai guardando: è la parte che vale di più
Nota scrittail tasto abcnumeri, nomi, misure — o testo incollato da altro
Documentofoto marcata «solo interno»disegni e carte che non devono uscire dall'azienda

Il commento vocale fatto subito dopo una foto le si attacca da solo. In elenco vedrai una sola riga — la foto — con scritto «· nota vocale 30s»: aprendola trovi dentro l'audio e la trascrizione. Sono una cosa sola, non due.

Parla come parleresti a un collega: «questa è la lucidatrice Simec, fa 12 lastre l'ora, il proprietario dice che il bateig azul scarseggia». L'archivio trascrive tutto, e da lì in avanti quelle parole si possono ritrovare.

9 · Come lo userete davvero

In fiera, davanti a uno stand

Fotografa il pezzo o il cartello, poi tieni premuto il microfono e racconta: «stand della Nuova Marmi, questo è un beige turco che chiamano Bursa light, dicono di avere blocchi in pronta consegna, il commerciale si chiama Ahmet». Foto e voce restano attaccate: fra sei mesi basta chiedere all'archivio «quel beige turco visto in fiera» e torna fuori tutto.

Un prezzo preso al volo

Quando qualcuno ti dà un prezzo mentre cammini — «i blocchi stanno sui 480 a tonnellata, ma dipende dalla resa» — non serve la carta: nota vocale, dieci secondi. Di' anche chi l'ha detto e quando vale: un prezzo senza la fonte e senza la data, fra tre mesi, non si può usare per trattare.

Visita a un marmista o a un fornitore

È il caso in cui Scout rende di più, perché sono le informazioni che si dimenticano per prime. Apri una visita col nome dell'azienda e raccogli man mano:

Non serve organizzare niente sul momento: si raccoglie e basta. L'ordine lo mette l'archivio — il lavoro tuo è solo non lasciare che quelle cose restino in testa, dove svaniscono in poche settimane.

Un dettaglio tecnico che non vuoi dimenticare

Una cerniera particolare vista a Pordenone, un attacco, una piega di lamiera: fotografa da vicino e di' a voce perché ti ha colpito — «questa cerniera regge un'anta pesante senza montante a vista, la fa una ditta di Sacile». La foto da sola, fra un anno, non ricorda perché l'avevi fatta.

In visita da un cliente o in showroom

Un top lavabo con una soluzione interessante, un accostamento riuscito, un difetto di posa da non ripetere: foto più nota vocale. Se sei in un posto dove non puoi parlare, scatta e basta: il commento lo aggiungi appena esci, dal telefono o la sera dal computer.

Se quello che fotografi non deve uscire dall'azienda — un disegno, il lavoro di un concorrente, una cosa vista da un cliente — segna la cattura come solo interno (tieni premuto sulla cattura → Segna: solo interno).

Portare dentro un registratore o appunti presi altrove

Se una riunione l'hai registrata con il Plaud, o hai preso appunti su OneNote, sul telefono o su un foglio, non serve rifare il lavoro: apri la visita giusta, tocca il tasto abc e incolla la trascrizione. Da quel momento quel testo è cercabile insieme a tutto il resto.

Se l'appunto si riferisce a un giorno diverso da oggi, aprilo dopo averlo salvato e correggi la data (punto 13): l'app propone anche la data che trova scritta dentro il testo. E se sai dov'eri, incolla il link di Google Maps nel campo posizione — così quell'appunto compare sulla mappa insieme agli altri.

10 · L'archivio

Menu ☰ → ARCHIVIO. Qui c'è tutto quello che è stato raccolto — da te e dagli altri — con autore, data, visita e posizione.

Le catture salgono da sole quando c'è rete. Senza campo si continua a lavorare: restano in coda sul telefono e partono appena torna il segnale. In cava non serve fare niente.

SegnoSignifica
● verde — Caricatoè in archivio, lo vedono tutti
● dorato — In codaè solo sul telefono, sale appena c'è rete
● rosso — Solo internonon esce dall'azienda

11 · Chiedere all'archivio

In alto nell'archivio c'è un campo: si può cercare una parola oppure fare una domanda in italiano.

Sotto la risposta compare sempre «su cosa si basa»: le catture usate, con autore e data. Toccandole si aprono. Una risposta senza le sue fonti non andrebbe creduta — per questo ci sono sempre.

Se l'archivio non sa una cosa lo dice, invece di inventarla. È voluto: un archivio che risponde bene a caso è peggio di uno che tace.

12 · La mappa

Menu ARCHIVIO → MAPPA: tutte le catture che hanno una posizione, su una mappa vera che si muove e si ingrandisce. Dove ci sono più catture nello stesso posto compare un numero; toccandolo si apre l'elenco, e da lì si entra nelle singole catture.

13 · Correggere una cattura

Toccare una riga la apre. Da lì si possono correggere:

Le correzioni valgono anche in archivio: le vedono gli altri e valgono anche dagli altri apparecchi.

Eliminare non distrugge. Le catture eliminate finiscono nel Cestino (menu ARCHIVIO) e si possono ripristinare. I file restano recuperabili per 30 giorni.

Se scrivi tu la posizione o la data, la cattura viene segnata come indicata a mano: l'archivio distingue sempre ciò che il telefono ha misurato da ciò che ricordi tu. Non è diffidenza — è ciò che rende affidabile tutto il resto.

14 · Usare Scout dal computer

Stesso indirizzo — scout.salvatoriofficial.com — da qualunque browser. Dal computer si fa il lavoro di scrivania:

Una cosa da sapere: l'elenco «Catture» è la coda di quell'apparecchio. Le catture fatte col telefono non compaiono nell'elenco del computer, e viceversa. Quello che i due condividono è l'ARCHIVIO: è lì che si guarda, si cerca e si corregge.

15 · Se qualcosa non va

SintomoCosa fare
La fotocamera non parteL'app dice il motivo e offre Riprova. Se il permesso è negato: Impostazioni → Scout → Fotocamera
Non vedo una cattura fatta da un altroStai guardando «Catture» e non «ARCHIVIO». Vedi il punto 14
Le novità non compaionoChiudi l'app dallo switcher (non basta mandarla in secondo piano) e riaprila
Non riesco a entrareMenu → ACCESSO → Entra con Microsoft. Se dice che non sei abilitato, scrivi a Gabriele
Ho eliminato per sbaglioARCHIVIO → CESTINO → Ripristina